



VENERDÌ E SABATO 10 e 11 Luglio presso Bike Stop Padova, Via isonzo 15 (PD)
DOMENICA 12 Luglio presso Fenice Green Park Energy, lungargine Gerolamo Rovetta 28 (PD)
Contro l’afa che avanza.
L’afa, quella sensazione di non riuscire a respirare. Svegliarsi al mattino già col fiato corto, con l’impressione di non farcela ad arrivare fino a sera. Spesso ci sentiamo così, in queste prime giornate d’estate. Ma non è solo il caldo, non è solo l’umidità opprimente dell’aria. È soprattutto l’esistenza in questa società, che continua a stringere le catene che ci legano i polsi e che cercano di tenerci lontanx da ogni alternativa che non faccia della miseria il suo tempo e del profitto il suo luogo, provando a cancellare la nostra capacità di immaginare una vita diversa. Questa è l’afa che avanza. Quell’afa che ingombra il pensiero e toglie il respiro, in quei giorni in cui non riesci più a vedere una possibilità al di fuori di quelle offerte, anche quando le catene che ti appesantiscono sono un po’ più lunghe e meno visibili, mascherate da gentili concessioni.
Nel tentativo di combattere tutto questo e rendere l’aria un po’ più respirabile anche nella nostra città, il 10, 11 e 12 luglio a Padova ci sarà “Contro l’afa che avanza”: un festival dove trovarsi e stare assieme tra discussioni, banchetti, pasti collettivi e musica. Un’occasione per condividere esperienze, visioni e strategie e per sostenere la cassa antirepressione locale e lx compagnx recentemente colpitx dall’operazione anti-anarchica del 16 giugno, dall’operazione ipogeo e per i fatti del carnevale no ponte.
Ci raggiungeranno amicx da varie parti d’italia e non solo, con cui condividiamo l’opposizione a questo mondo e la voglia di crearne di nuovi, attraverso modi imprevisti di relazionarsi e fare musica, liberx dalla razionalità di cui siamo pregnx.
La musica non sarà un sottofondo né un mezzo per richiamare gente, ma una voce che amplificherà la rabbia e il malessere che questo mondo ci mette addosso. I gruppi e lx artistx che suoneranno sono persone con cui condividiamo non solo legami di amicizia, ma soprattutto una visione del mondo e un modo di fare musica in contrasto con le logiche dell’intrattenimento e del profitto.
Contro l’afa che avanza.
Per creare nuove forme di complicità e solidarietà che rendano possibili intrecci di vite ed esperienze anche apparentemente distanti tra loro, ma annodate alla radice.
DALLA PARTE DI CHI SI RIBELLA
TUTTX LIBERX
