PER SARA, PER SANDRO

“C’è un’enorme differenza tra la violenza degli oppressi e quella degli oppressori: la prima segue un’etica, la seconda nessuna”
Sara Ardizzone

Quanto strano, potente e difficile è soffrire e provare rabbia per dex compagnx con cui non hai condiviso fisicamente alcun momento, che non hai mai guardato in faccia o con cui non hai mai parlato. Eppure i sentimenti e le emozioni che in questi giorni stiamo provando sono così pervasive, viscerali e forti che ci hanno spintx a chiederci cosa ci leghi così profondamente a tuttx lx nostrx compagnx.

Anche dopo la morte di queste persone, le indagini  si sono affrettate a cercare capi, a cercare prove di collegamenti e trame, applicando le logiche dell’organizzazione statale a qualcosa che di fatto è completamente opposto, perché per le forze della repressione è impossibile pensare che possa esistere un rapporto così forte al di fuori di quelli tradizionalmente accettati in questa società. È un legame che non riescono a concepire profondamente ma che cercano di spezzare ogni giorno.
È questo legame che ci ha convintx che fosse necessario lasciare qui un piccolo pensiero per lx morti e inviare così anche un abbraccio ax vivi.

Non è da tutti agire concretamente davanti alla continua violenza dello stato e dei padroni. In un mondo che ci rendiamo conto essere orrendo, fatto di oppressioni, controllo e potere, una bomba è troppo solo perché non l’ha messa lo stato.

Immensa è la violenza che siamo in grado di accettare ogni giorno: le grandi stragi di questo mondo e le piccole sopraffazioni quotidiane, i bambini sventrati dalle bombe e gli operai morti nella fabbrica dietro casa.
Immensa è la tranquillità con cui veniamo a conoscenza delle notizie più disumane e terrificanti e riusciamo a distanziarcene, pensando che non ci riguardino finché non toccano direttamente noi o qualcunx che conosciamo direttamente.
Immenso è però anche il coraggio di chi mette a rischio la propria libertà e la vita, sognando un mondo più bello e giusto e descrivendolo nell’agire.

Che costruiscano pure i loro castelli di bugie su cosa significa l’anarchia, a noi basta sentire la forza di questo tremendo legame.

Ax compagnx che ci hanno lasciati e a quellx che ci terremo ancora più strettx.

Per Sara, Per Sandro, Per la libertà, Per l’anarchia.

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